Novità Primavera 2010

Guida alpinistica “Il Gruppo Castello-Provenzale”

Guida Alpinistica Castello Provenzale

Si annuncia l’uscita della nuova edizione riveduta e aggiornata della Guida alpinistica “Il Gruppo Castello-Provenzale”, a cura del “Campeggio Senza Frontiere” di Acceglio, con il coordinamento editoriale e aggiornamenti di Michelangelo Bruno, Andrea Parodi e Nino Perino, stampato dalla tipografia Ghibaudo di Cuneo.
Tracciate tutte le nuove vie aperte in arrampicata moderna in 112 pagine, con descrizioni testuali e grafiche delle vie di salita; come raggiungere i settori di arrampicata e notizie sulla tipologia di roccia, difficoltà e curiosità storiche del gruppo Castello-Provenzale.

La guida si trova in vendita in tutte le librerie della Provincia e nelle rivendite della valle Maira.

Sarà sicuramente apprezzata dai numerosi appassionati che frequentano le numerose vie di arrampicata in quanto la vecchia guida stampata nel 1992 era ormai sorpassata.

Appassionante la cronistoria delle scalate raccontata da Andrea Parodi, che in alcuni passaggi fanno tornare i brividi delle imprese realizzate sugli strapiombi della Rocca e Torre Castello. Merita scoprire una squisitezza, la vera storia del toponimo della Rocca Provenzale, in realtà Croce Provenzale : molti sanno che deriva dal parroco di Chiappera che per primo la scalò, don Agostino Provenzale. Pochi sanno il motivo di questo gesto: partecipando alla battaglia di Novara nel 1849, nella tragica conclusione della Prima guerra di indipendenza italiana, egli venne disarcionato dal nemico e rimase ferito a terra. Per non venire ucciso dagli austriaci, che passarono a fil di spada i superstiti del combattimento, squartò il proprio cavallo e si nascose nelle sue viscere pregando di non venire scoperto. Lì espresse il voto: tornato a Chiappera, in tre giorni successivi portò sulla vetta della montagna i vari pezzi della croce, che da quel giorno prese il suo nome.

Enrico Collo


La via normale della Rocca Provenzale

Si organizzano giornate di arrampicata con le guide alpine della Valle Maira:
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